a) TEATRO D'IMPRESA
1) Il Teatro “à la carte” o rappresentazioni a soggetto fisso
Descrizione
E’ una forma di Teatro d’ Impresa che offre una lista di rappresentazioni già scritte e pronte per essere messe in scena. Le tematiche affrontate riguardano la comunicazione interna, la gestione del personale, la negoziazione e tutti i temi che possono risultare trasversali a molti tipi di organizzazioni indipendentemente dal loro tipo di business.
Obiettivo
Catturare l’attenzione, facilitare l’immedesimazione dello spettatore nelle dinamiche dei personaggi, sensibilizzare lo spettatore su specifici temi.
Numerosità dei partecipanti:
Ad un pubblico numeroso
2) Lezioni Spettacolo
Descrizione
Consiste in incontri di formazione erogati con modalità e tecniche tipiche della rappresentazione teatrale. Si svolgono, generalmente, all’esterno dell’azienda.
Obiettivo
Facilitare il coinvolgimento emotivo di chi ascolta, superando le resistenze personali; accrescere le conoscenze teoriche su un determinato argomento e stimolare la motivazione al cambiamento.
Numerosità dei partecipanti
Ad un pubblico numeroso
3) Teatro su misura
Descrizione
Consiste nello scrivere un copione ad hoc sulle esigenze aziendali e nel farlo interpretare da attori professionisti. Esistono varie tipologie di Teatro su Misura:
- Scene su misura: si caratterizzano per la durata limitata nel tempo (10-20 minuti); allestimento, spazio scenico, attrezzature tecniche e scenografie ridotte; partecipazione dei dipendenti alla preparazione dell’intervento.
- Teatro su misura: si caratterizza per una maggiore durata nel tempo della rappresentazione (30-40 minuti). L’azienda, in stretta collaborazione con i consulenti, collabora alla stesura della rappresentazione teatrale che verrà realizzata da attori professionisti e con dipendenti se la situazione lo consente.
- Il teatro su misura “facilitato” : è una tecnica che risponde all’esigenza di svolgere un lavoro più profondo su un numero ristretto di individui o su piccoli gruppi di lavoro. Viene visto come integrazione al workshop, alle interviste di profondità, a lavori di gruppo.
Obiettivo
Sviluppare competenza di lavoro in Team nei confronti del gruppo di dipendenti che gestiscono la rappresentazione.
Sviluppare la cultura organizzativa su specifici temi, scelti dalla committenza, nei confronti di tutti i dipendenti dell’organizzazione e di eventuali altri destinatari della performance (clienti, fornitori, rappresentanti di istituzioni, etc.).
Numerosità dei partecipanti
Piccolo o grande gruppo di dipendenti che allestiscono la performance.
Tutti i dipendenti dell’organizzazione committente ed altri eventuali invitati alla performance teatrale finale.
4) Commedia di Azienda
Descrizione
I dipendenti stessi, aiutati da un gruppo di professionisti, sono chiamati a descrivere la propria storia aziendale, scrivendo e rappresentando in prima persona la vita, i vissuti degli individui e la cultura organizzativa nel suo complesso.
Obiettivo
Sviluppare competenza di lavoro in Team per il gruppo di dipendenti che gestiscono la rappresentazione.
Sviluppare la cultura organizzativa su specifici temi, scelti dalla committenza, nei confronti di tutti i dipendenti dell’organizzazione ed di eventuali altri destinatari della performance (clienti, fornitori, rappresentanti di istituzioni, etc.).
Numerosità dei partecipanti
Piccolo o grande gruppo di dipendenti che allestiscono la performance.
Tutti i dipendenti dell’organizzazione committente ed altri eventuali invitati alla performance teatrale finale.
5) L’Action Theatre
Descrizione
E’ una metodologia attiva ed interattiva che comporta il coinvolgimento mente e corpo dei partecipanti, alternando momenti di coinvolgimento emotivo a momenti di rielaborazione cognitiva.
Obiettivo
Le sessioni di animazione consentono al gruppo, che condivide l’esperienza, di costruire strategie e linee d’azione comuni, elaborando anche schemi e comportamenti innovativi rispetto a quelli di routine.
Numerosità dei partecipanti
Piccoli o grandi gruppi (da 10 a 50 persone)
6) Improvvisazione Teatrale
Descrizione
I canovacci sui quali si basa la rappresentazione teatrale vengono scritti a valle di un processo di analisi organizzativa e poi messi in scena da attori professionisti. Ad ogni improvvisazione segue una fase di discussione utilizzando la modalità del lavoro in piccoli gruppi. Esiste anche la possibilità che i partecipanti prendano parte all’improvvisazione insieme agli attori.
Obiettivo
Sensibilizzare i partecipanti su tematiche di particolare interesse aziendale e permettere agli stessi di confrontarsi e proporre soluzioni nei lavori successivi di piccolo gruppo.
Numerosità dei partecipanti
Piccoli o grandi gruppi (da 10 a 50 persone)
7) Teatro d’Azienda a soggetto teatrale
Descrizione
Un gruppo di dipendenti di un’azienda sono chiamati a imparare, organizzare, provare e mettere in scena una commedia teatrale d’autore.
Obiettivo
Sviluppare competenze di lavoro in Team per il gruppo di dipendenti che gestiscono la rappresentazione.
Sviluppare un migliore clima di lavoro per tutti gli altri dipendenti.
Numerosità dei partecipanti
Piccolo o grande gruppo di dipendenti che allestiscono la performance.
Tutti i dipendenti dell’organizzazione committente ed altri eventuali invitati alla performance teatrale finale.
8) Teatro d’Azienda a soggetto libero
Descrizione
I dipendenti di un’azienda sono chiamati a scrivere, grazie al supporto metodologico di un professionista, un proprio soggetto teatrale non direttamente riferito a tematiche aziendali
Obiettivo
Sviluppare competenza di lavoro in Team per il gruppo di dipendenti che gestiscono la rappresentazione.
Sviluppare un migliore clima di lavoro per tutti gli altri dipendenti
Numerosità dei partecipanti
Piccolo o grande gruppo di dipendenti che allestiscono la performance.
Tutti i dipendenti dell’organizzazione committente ed altri eventuali invitati alla performance teatrale finale.
9) Teatro Forum
Descrizione
Si basa sulle tecniche del Teatro dell’Oppresso. I copioni vengono scritti e rappresentati da attori professionisti e alla fine della rappresentazione viene chiesto al pubblico come potrebbe concludersi la situazione. Gli attori mettono in scena il finale descritto. Esiste anche la possibilità che qualcuno del pubblico si sostituisca agli attori sul palco.
Obiettivo
Far condividere al gruppo le tematiche critiche, far vedere la situazione da angolature diverse e favorire lo sviluppo di comportamenti e soluzioni alternative.
Numerosità dei partecipanti
Gruppi di dimensioni ridotte ed omogenei.
10) Laboratorio Teatrale
Descrizione
Caratterizza il teatro dello sviluppo individuale sui temi delle competenze comunicative, sicurezza del sé, empowerment personale.
Obiettivo
Far prendere consapevolezza sulle proprie aree forti e di miglioramento del linguaggio del corpo, della voce, della creatività e della flessibilità mentale.
Numerosità dei partecipanti
Piccoli o grandi gruppi.
11) Playback Theater
Descrizione
Esso trae le sue origini dal teatro della spontaneità di Moreno (psicodramma) ed è una forma teatrale, utilizzata per obiettivi formativi o terapeutici, nella quale uno staff di attori accompagnati da un conduttore mette in scena le storie narrate dal pubblico.
Obiettivo
Far acquisire al narratore della storia maggiore consapevolezza su alcuni comportamenti ed atteggiamenti caratteristici della sua persona e fornire al pubblico la possibilità di immedesimarsi nelle storie narrate.
Numerosità dei partecipanti
Piccoli o medi gruppi.
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b. FORMAZIONE ESPERIENZIALE
E’ una formazione che implica un certo grado di "fisicità", di coinvolgimento emotivo e sociale. Essa recupera l’aspetto ludico dell’apprendimento e si traduce in un “fare insieme coinvolgente” che porta ad una maggiore presa di consapevolezza dei propri comportamenti organizzativi. Può consistere in un’attività di gioco, sportiva, artistica apparentemente distante dalla realtà lavorativa ma che con essa condivide processi e modalità d’azione.
Tutte le metodologie sotto descritte possono avere come obiettivo lo sviluppo delle competenze relative:
1) al lavoro di squadra,
2) alla gestione della leadership,
3) alla comunicazione interpersonale,
4) al problem solving
5) alla presa di decisioni,
6) alla gestione del rischio,
7) alla gestione del tempo,
8) alla gestione dello stress,
9) al project management.
AziendaInScena è in grado di gestire progetti formativi “chiavi in mano” utilizzanti sia le attività esperienziali all’aria aperta (outdoor experiental training) sia le attività esperienziali al chiuso (indoor experiental training).
1. Outdoor experiential training
. Sport
AziendaInSport è una metodologia formativa estremamente innovativa che fonda i suoi principi teorici sull’experiential learning. Il parallelismo, l’affinità e l’analogia competitiva che accomuna l’atleta di alto livello e il manager aziendale offre modelli formativi ed esperienziali di immediata portata pratica. Presupposto fondamentale è l’esperienza concreta sul campo, attraverso il modello del learning in action sport, in cui i partecipanti sperimentano attivamente le proprie capacità emotive, cognitive e relazionali. Il passo successivo, attraverso un riesame del vissuto sperimentato, è quello di creare delle connessioni concrete tra performance sportiva e prestazione aziendale in un ottica di miglioramento, cambiamento e crescita del potenziale umano.
Le modalità per sviluppare le diverse competenze richieste sono suddivise in:
Modalità Individual Sport: Golf, Scherma, Tiro con l’arco
Modalità Team Sport: Canottaggio, Calcio, American Football.
. Sociale (Service learning)
Sono interventi formativi che utilizzano momenti di “fare insieme” utili alla collettività e/o alla salvaguardia del patrimonio ambientale/naturalistico.
2. Indoor experiential training
. Palestra di management, manager in palestra (metodo)
Sono giochi o esercizi “in palestra”, luogo “lontano” dal contesto aziendale e d’aula tradizionale, che permettono un importante coinvolgimento fisico e psicologico che agevola la motivazione al cambiamento.
. Sociale (Service learning)
Sono progetti formativi realizzati in luoghi di assistenza e sostegno sociale (es. associazioni religiose, case di cura, centri per disabili etc.) e per queste particolari location di sviluppo dell’azione formativa hanno anche una valenza “sociale”.
. Attività di eno-gastronomiche
Sono progetti formativi utilizzanti finalità eno-gastronomiche in luoghi agevolanti la riflessione ed il lavoro sul sé come agriturismo creati ad hoc per la formazione manageriale esperienziale.
. Arti marziali
Attraverso l’utilizzo delle arti marziali e della metafora “combattimento/gestione della relazione” è possibile sviluppare nei partecipanti sensibilità verso:
- stato mentale positivo ed equilibrato
- equilibrio psico-fisico
- maggiore consapevolezza del sé
- maggiore percezione degli stimoli ambientali
- previsione e gestione del cambiamento
- armonizzazione delle forze
- concentrazione sull’obiettivo
- capacità di concentrazione
- propensione alla negoziazione
. Musica e canto
Utilizzando come pretesto formativo il “fare musica” o il “cantare”, il gruppo di partecipanti può essere accompagnato in un percorso di consapevolezza come singoli individui e come membri di un gruppo, in modo “leggero”, “armonico” e di grande impatto emozionale/cognitivo.
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c. FORMAZIONE MANAGERIALE
AziendaInScena fornisce formazione d’aula utilizzante modalità attive ed interattive in complementarietà o non con il Teatro d’Impresa e con la formazione esperienziale sui temi:
- Comunicazione efficace
- Comunicazione delle cattive notizie in sanità
- Comunicazione scritta
- Parlare in pubblico
- Gestione delle riunioni di lavoro
- Lavoro in Team
- Leadership professionale
- Motivazione sul lavoro
- Gestione dei collaboratori
- Gestione del processo di delega
- Gestione del cambiamento
- Processo di delega
- Gestione di processi creativi
- Gestione del tempo
- Decision making
- Problem solving
- Negoziazione
- Processo di valutazione dei collaboratori
- Project Management
- Processo di visioning
- Formazione formatori
- Gestione del burn-out nelle professioni di aiuto
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d. LABORATORIO TEATRALE
Consiste in un percorso di formazione attoriale, articolato su livelli progressivi di complessità, che vede al termine di ogni ciclo una vera e propria rappresentazione teatrale. L’obiettivo è quello di sviluppare nei partecipanti competenze spendibili nella loro vita di relazione e professionale soprattutto in ambito manageriale. Il “fare teatro” ha in questo caso la finalità di migliorare le seguenti aree:
- maggiore cosapevolezza del sé (percorso di empowerment)
- migliore utilizzo della propria competenza comunicativa: a livello verbale, non verbale, utilizzo della voce
- sviluppo della competenza al public speaking
- sviluppo della creatività
- sviluppo della competenza al lavoro di squadra
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e. FACILITAZIONE TEAM DI LAVORO
I consulenti di AziendaInScena intervengo come cosulenti di processo su modello di E. H. Schein, fungendo da facilitatori di gruppi reali di lavoro. In altre parole, essi agevolano i destinatari dell’intervento, dal punto di vista metodologico, nel complesso percorso di trasformazione da gruppo a squadra.
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f. DANZA MOVIMENTO TERAPIA MANAGERIALE
La DMT è una tecnica a mediazione corporea che trae la propria origine dalla danza, dal movimento corporeo e dal processo creativo. Impronta il suo lavoro sulla centralità del corpo intelligente inteso come memoria relazionale da risvegliare.
Partendo dalla percezione corporea (schema corporeo) e immergendosi nella sperimentazione del “gioco” creativo (sensazioni – emozioni - immagini) si giunge gradualmente ad una maggiore consapevolezza di sé, del proprio stile relazionale e comunicativo (non-verbale e verbale), attivando l’emersione e il contatto di quelle risorse individuali celate poiché non consapevoli. Attivare livelli sempre maggiori di consapevolezza significa promuovere un processo di empowerment della persona che potrà avere ricadute positive sulla capacità di adottare nuove strategie di problem-solving; un metodo che sviluppa maggiore fluidità di “dialogo” fra il mondo interno della persona e l’ambiente in cui essa agisce.
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g. RICERCA PSICO-SOCIALE
Costruzione e somministrazione di strumenti di indagine su misura, per la rilevazione della soddisfazione lavorativa, per indagini di clima aziendale e per l’analisi dei bisogni formativi.
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h. RICERCHE "ON DEMAND"
Ricerca e reperimento “su richiesta” di materiale bibliografico (nazionale e internazionale) su argomenti legati alla gestione delle risorse umane.
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